Gruppi di lavoro

La prassi riabilitativa ha sviluppato modelli di intervento fortemente centrati sul territorio andando oltre il modello “biopsicosociale”, centrato sui fattori di “vulnerabilità” della persona, cercando nelle risorse del contesto di vita e nei fattori di “ resilienza” la base per costruire programmi riabilitativi.

Lo sviluppo di modelli di intervento psicoterapeutico rivolti a persone con disturbi psichici gravi (cognitive remediation, social skill training, psicoeducazione ecc) si sono affiancati a modelli di intervento sociali (case manager, inserimenti lavorativi, formazione di reti di volontari, lavori nei quartieri ecc), familiari (lavori sull’Emotività Espressa, gruppi multi genitoriali, gruppi multifamiliari) e farmacologici (utilizzo di antipsicotici atipici).

La complessità che nel tempo hanno assunto i programmi riabilitativi hanno richiesto sempre nuove risorse operative e di modelli di intervento. Nella letteratura internazionale le correnti che si rifanno alla “Recovery” intesa come “percorso verso la guarigione” hanno ulteriormente arricchito il modello riabilitativo.

Scopo della Società è quello non tanto di uniformare le prassi riabilitative quanto di “farle dialogare fra loro”. Di qui la prassi ormai consolidata di attivare gruppi di lavoro formati dalle diverse professionalità che operano nella riabilitazione psicosociale.

Le tematiche in questo momento più calde, affrontate dalla nostra società che per alcune tematiche sono oggetto di attenzione particolare di gruppi regionali sono:

  • Inserimenti lavorativi, dai CD all’ IPS (gruppo di lavoro Liguria ed Emilia-Romagna)
  • Management dei servizi dipartimentali(gruppo di lavoro Campania)
  • Survey sui trattamenti riabilitativi (gruppo di lavoro Lombardia)
  • La riabilitazione negli autori di reato (dal trattamento comunitario al modello RNR (risk-needs.responsivity)) (gruppo di lavoro Puglia)
  • Classificazione del funzionamento in riabilitazione (ICF modificato) (gruppo di lavoro Lazio)
  • La costruzione di un modello di riabilitazione precoce
  • La riabilitazione nelle dipendenze
  • il volontariato “formato” (dagli UFE ai volontari nella salute mentale territoriale)
  • La guarigione (Recovery) (gruppo di lavoro Veneto)
  • il percorso di empowerment nella salute mentale (persona-famiglia-contesto)
  • Il sistema della residenzialità e semiresidenzialità
  • Valutazione di confronto tra scale diverse sulla disabilità e sul funzionamento sociale (gruppo di lavoro Lombardia).

Se si desidera ricevere ulteriori informazioni, o partecipare ai progetti di ricerca previsti dai vari gruppi di lavoro, è possibile contattare direttamente i referenti delle sezioni regionali.